martedì

Ricordati di ALAMO!

Io, di questo, preferisco dimenticarmene...

THUNDER vs SCOUT

Sono riuscito finalmente a recuperare l'intera e pluripremiata serie di SCOUT del grandissimo Timothy Truman, e nel leggerla non ho potuto fare a meno di riscontrare i troppi -per esserre casuali- punti in comune con la bellissima trilogia cinematografica di Larry Ludman & Daniel Parker jr (alias Fabrizio De Angelis & Dardano Sacchetti) realizzata tra il 1983 e il 1988.

E come se non bastasse, molte delle idee presenti in THUNDER 2 e THUNDER 3, si ritrovano come d'incanto anche nella prima miniserie di TUROK , targata Valiant, realizzata interamente da Truman negli anni 90...
Questo non toglie nulla a Timothy Truman, ANZI!

Leggere e confrontare per credere!

MARTIN MYSTERE come TEX WILLER?

L'ultimo Martin Mystère, il n.303, sembra scritto -da Alfredo Castelli- su misura per il disegnatore Paolo Ongaro, abituè del western con serie come Ultima Frontiera (Corrier Boy), Old Story (SuperGulp), Old America (Lanciostory), Woody Snow (Boy Music)... e, per questa sua particolare "attitudine", particolarmente famoso e apprezzato in Francia (L'histoire du Far West Larousse).
La tavola qui sotto, tratta dal n.303 del Martin Mystère la cui cover potete ammirare qui sopra, dimostra ancora una volta il suo straordinario talento in questo senso.

A quando un Texone, un Maxi Tex... un Tex , o anche un semplice Magico Vento?



domenica

LA SETE tour in VENETO


Alcune date:
PADOVA: 9 Luglio, Sherwood Festival (Stadio Euganeo), dalle ore 21.
SCHIO, VICENZA: 13 Luglio, Libreria Ubik, dalle ore 20,30.
TREVISO: 5 Settembre, Libreria Ubik(ex Marton), dalle ore 17.

Non è tutto western ciò che luccica...



Per chi scrive, l'ultimo GRANDE western è stato Open Range, di e con Kevin Costner(immeritatissimo flop!), mentre gli altri tentativi, di riportare in auge il genere dalle majors, si sono rivelati bolsi e fiacchi oltre misura, nonostante l'impiego di volenterosi registi e interpreti dalle "facce" giuste.
Forse, il meno peggio è The missing di Ron Howard.... non si salva, ma neanche irrita come il pomposissimo Quel treno per Yuma e il pretenzioso Appaloosa.
Una nota a parte merita il Jesse James interpretato da Brad Pitt nel malinconico e intimistico The assassination of Jesse James by the coward Robert Ford.

I tempi in cui si sperava in una rinascita del genere, merito dei "miracolosi" Balla coi lupi, Tombstone, Dead Man, Gli spietati... non sono mai apparsi così lontani.






giovedì

Remake by Tarantino

Sta per uscire il remake UFFICIALE di Quel maledetto treno blindato di Enzo G. Castellari, ad opera di Quentin -italians movie superfan- Tarantino.

Una bella soddisfazione per il regista italiano, e per il cinema italiano....
Peccato che stessa sorte (e soddisfazione) non sia toccata anche al altrettanto grande Umberto Lenzi, dai cui film Le porte dell'inferno e Incubo sulla città contaminata, i registi Neal Marshall e Robert Rodriguez hanno realizzato i due remake non autorizzati: The descent e Planet Terror .




martedì

Dalle parte degli indiani

Cosa rende questo blog diverso dal precedente?
La mia attuale situazione di conclamato malato cronico (e purtroppo non immaginario), di solitario in una nuova casa troppo grande per ritrovarmici, di fumettista fruttamista che i fumetti preferisce sempre più leggerli che farli, di scrittore per caso, fancazzista di professione, polemico per diletto?
Tutte queste cose più il western, cinema come luogo mentale, l'unico che ho visto e che continuo a vedere da solo... poiché mai mi è riuscito di coinvolgere fidanzate e amici in questa mia non sempre ben celata passione.
Il cinema western, rappresenta per me la solitudine. Una beata solitudine, sia ben chiaro, un luogo, come ho detto sopra, mentale, nel quale adagiarsi e abbandonarsi all'abbisogna.
L'abbandono e la fase che meglio mi si addice in questo periodo.
Ad esso non posso e non voglio sfuggire.
Nessuna giustificazione, lo ammetto.
Sole negli occhi, un cavallo immaginario, polvere...
Nessuna pistola, io sto dalla parte degli indiani.